Come avrete modo di apprendere di seguito, il titolo di questo post non ha nulla a che vedere con ciò di cui parlerò. Eppure, gli odori che provengono dalla mia cucina sono talmente forti e a tal punto fanno da background alle mie parole, che proprio non potevo tenerli fuori, proprio non potevo escluderli dai miei pensieri. Su una padella di ceramica bianca, il nasello cuoce avvolto dalla salsa mediterranea; in una pentola dai bordi d’acciaio le salsicce sposano le fette di cipolla in agrodolce; a parte bollono i pisellini per la mia piccolina.
Poiché quindi in questo blog io riporto tutti i miei pensieri, e nei miei pensieri ora ci sono anche gli odori della mia cucina, abbozzate questo titolo decisamente poco congruo.
Venendo al dunque, non sono una persona mondana (nonostante mi piacciano le serate al pub e le festicciole con gli amici, i cinema alla sera e le cene al ristorante) – tanto più che il Sabato sera su Rai4 c’è Medium e le repliche domenicali non sortiscono lo stesso effetto.
Nonostante ciò, stasera ho promesso alla mia famiglia una cena in un locale bavarese e, bell’e sfumata che è la serie TV, tanto vale che io cominci ad entrare nel mood del Sabato sera fuori casa.
Smalto giallo, capelli raccolti, frangia laterale e jeans nuovi nuovi di zecca. C’è poco da dire, il modo in cui si sceglie di trascorrere la giornata è un momento unico e irripetibile cui diamo tutti troppa poca importanza. A conferma delle mie parole, proprio ieri mattina riflettevo su un social network di come non avessi ancora deciso nulla in merito a cosa fare del mio venerdì e mi sono resa conto che era proprio in quell’istante, l’istante in cui mi chiedevo cosa sarei stata nelle ore future, che mi stavo sentendo viva come non mai. Che io decidessi infatti di trascorrere la giornata in casa, accoccolata ad una tazza di tea e al mio libro preferito, o che io finissi per scegliere di buttarmi in pista e rincontrare gli amici, tutto mi ricordava di come facessi parte del mondo, di come il tempo fosse denaro, gli istanti splendidi e i momenti irripetibili.
Ieri (per fare un esempio) ho deciso di andare a fare spesa, poche cose nel carrello per poter poi prendere la via lunga e tornare a casa percorrendo i vicoli più soleggiati; oggi mi sguinzaglierò tra le occasioni del mercato delle Erbe, apprezzerò nuovamente le bellezze della mia piazza e cenerò fuori.
Sì, avete capito bene, smalto giallo e jeans nuovi di zecca compresi!